Tra i tanti sistemi che ci possono aiutare nell’arduo compito di incrementare la durata della batteria dei nostri smartphone, dopo programmi come JuiceDefender che interviene sulla rete dati, ecco CPU Tuner, applicazione che si occuperà soprattutto di settare la frequenza del processore del vostro Androide in base allo stato di carica della vostra batteria.
L’applicazione sfrutta la combinazione “stato batteria – profilo“, più precisamente per ogni stato (trigger) in cui si trova la batteria (carica, media, bassa, scarica), corrisponde un profilo (massime performance, buone, normali etc.) che si attiverà in base all’autonomia residua della vostra carica e in base allo stato del vostro device (se in quel momento è attivo o in standby).
Una volta aperta l’applicazione la prima schermata “current”, vi fornirà i dettagli della situazione attuale, con lo stato e il profilo attivato e in basso la frequenza massima e minima utilizzate da quel profilo.
Nella schermata “triggers” potrete vedere i vari livelli di carica in base ai quali verrà attivato il profilo più adeguato sia quando state utilizzando il telefono, che quando lo schermo sarà spento quindi in standby. Potrete personalizzare a vostro piacimento ogni trigger o inserirne uno nuovo.

La schermata successiva, “profiles”, vi fornirà le funzioni specifiche di ogni profilo ovviamente personalizzabili a vostro piacimento:
- Governor: qua potrete scegliere come verrà settata la frequenza, per esempio in performance verrà lasciata al più alto numero di MHz possibili, in powersave l’opposto e in conservative una via di mezzo diciamo.
- Frequency: potrete settare il numero massimo e minimo di MHz in cui opererà la CPU con quel determinato profilo
- Services: potrete abilitare anche altri servizi che verranno lasciati attivi o meno come connessione dati, sincronizzazione in background, Wi-Fi e Bluetooth
Potrete anche in questa schermata creare un nuovo profilo.
Infine le ultime due schermate “Help” e “Settings” ci forniranno delle guide, delle FAQ e ulteriori settaggi come scegliere se aprire l’applicazione automaticamente all’accensione del terminale, resettare i vari profili e triggers e personalizzare le notifiche.

Io personalmente non ho ancora testato a fondo questa applicazione, ma i pareri sono tutti positivi e molti utenti hanno notato già dal primo giorno un incremento abbastanza evidente della durata della batteria. Vi ricordo che CPU Tuner è disponibile gratuitamente nel Market tramite il link e il qr code presenti nel box giallo a fine articolo e che per utilizzare l’applicazione il vostro smartphone deve avere abilitati i privilegi di Root.
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Versione 11/08/2012 (info)
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DOWNLOAD: CPU Tuner

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One Response to “CPU Tuner, gestisci il processore del tuo smartphone Android per risparmiare batteria (only rooted phones)”
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[...] Il kernel Fly-10a permette di modificare a vostro piacimento le frequenze del processore da un minimo di 245 a un massimo 614 Mhz (consigliate), e può spingersi addirittura quasi a 750 Mhz senza danneggiare il terminale. Per effettuare il setting del clock avrete ovviamente bisogno di utility come Set CPU o CPU Tuner. [...]