[GUIDA] Alcuni parametri per poter utilizzare al meglio il potentissimo Android Debugging Bridge (ADB)

ADB 00Android Debugging Bridge fa parte del SDK (Software Development Kit), ovvero un insieme di Software necessari per lo sviluppo di applicazioni funzionanti sul sistema operativo Android.

Sostanzialmente, per mezzo di questo tool, è possibile interagire con il cellulare direttamente dal PC, inserendo delle stringhe di comando per cambiare le impostazioni dello Smartphone,altrimenti inaccessibili.

Non staremo qui a spiegare le procedure di attivazione di ADB, ma vedremo, invece, come utilizzare alcuni parametri da inserire nel prompt dei comandi, tenendo conto che questi possono essere impartiti da computer Windows, Linux, MAC.

N.B. : gli utenti Linux e Mac devono anteporre “./” prima dei comandi.

adb-devices_thumb_3 android-adb-shell-500x250

Vediamo, adesso, quali utilizzi se ne possono fare:

A) Riavvio, riavvio in Recovery, riavvio in bootloader

  • Cd C:androidtools
  • adb reboot
  • adb reboot recovery
  • adb reboot bootloader

B) Installazione da PC di un’applicazione in formato .apk

  • inserire il file .apk nella cartella tools
  • adb install nome_app.apk

C) Sostituire un applicazione di sistema (utile per cambiare le applicazioni di default)

  • Prendere il file .apk e inserirlo nella cartella tools. Procedere poi con i seguenti comandi:
  • adb remount
  • adb push nome_app.apk /system/app/

D) Cambiare boot animation

Spostare l’archivio che lo contiene (normalmente in formato .zip) nella cartella tools, poi impostare i seguenti comandi:

  • adb remount
  • adb push bootanimation.zip /data/local

E) Inserire un file all’interno di una directory di nostro gradimento

  • adb remount
  • adb push nomefile_da_mandare/directory_in_cui_mandare

F) Rimuovere le applicazioni di sistema preinstallate

  • adb remount
  • adb shell rm /system/app/nome_app_da_rimuovere.apk

Raccomandiamo prudenza nell’inserimento dei vari comandi. Se non siete sicuri di quello che fate, non forzate o “avventuratevi” in tentativi azzardati, poiché un uso non consapevole potrebbe causare dei seri danni al sistema operativo, tanto da renderlo parzialmente o, addirittura, irrimediabilmente, inutilizzabile.

Lo Staff di HtcBlog non si assume alcuna responsabilità per eventuali usi errati e/o danni cagionati da un uso improprio del materiale sopra indicato.


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