I nostri dispositivi diventano ogni anno più potenti e versatili, ma la tecnologia delle batterie non regge bene il passo con questi miglioramenti. Il principale problema degli ultimi smartphone è senza dubbio l’autonomia, in particolare per gli ultimi modelli multi-core o dagli schermi sempre più grandi e dai colori sempre più intensi. Oggi vi elenchiamo 9 pratici consigli per ridurre il consumo di batteria senza dover installare particolari ROM o applicazioni: in pratica, 9 semplici ‘buone abitudini’ che allungheranno la vita della vostra batteria!
1) Funzionalità inutilizzate
Il primo passo per ridurre i consumi del nostro smartphone è senza alcun dubbio quello di gestire al meglio le sue funzioni più pesanti: Wi-Fi, GPS e connessione dati. In particolare quest’ultima, quanto meno queste funzionalità restano attive sul nostro smartphone, tanto più la batteria ne gioverà! Quindi tenetele sempre disattivate quando non le state utilizzando attivamente; se non volete rinunciare alla connessione h24, ricordate comunque che la connessione WiFi è meno pesante di quella 3G: se potete, preferitela per alleggerire i consumi energetici, oltre che a quelli del vostro traffico!
2) Sfondo
Si può rinunciare, per un po’ di durata extra della nostra batteria, ad energeticamente dispendiosi live wallpapers ed animazioni. Per quanto possano abbellire la nostra interfaccia e migliorare la nostra esperienza, è chiaro che elaborate transizioni da una schermata all’altra e sfondi mutevoli sono pesanti sia al livello di batteria che al livello di prestazioni. Disattivandoli, quindi, dovremmo notare un miglioramento su entrambi i fronti non indifferente. Se inoltre volete ottenere il massimo risultato, potreste provare a ridurre all’osso home e lockscreen scegliendo uno sfondo nero; l’eliminazione dei colori, in particolare sui dispositivi con schermo AMOLED, riduce lo stress sullo schermo ed il conseguente alto consumo di carica.
3) Auto spegnimento
Continuando a parlare di schermo, ricordate di ridurre al minimo il periodo dell’auto spegnimento. In questo modo eviteremo che lo schermo resti attivo anche quando non lo stiamo utilizzando. Molti utenti preferiscono mantenere un lungo intervallo di attività dello schermo e spegnerlo manualmente col pulsante di blocco, ma spesso può accadere di scordarsi di premerlo o di riattivare lo schermo inavvertitamente mentre abbiamo il telefono in tasca: un totale spreco di energia ed è praticamente impossibile accorgersene.
Sebben la funzionalità ‘luminosità automatica’ si prefigga l’obbiettivo di mantenere sempre al minimo indispensabile la luminosità basandosi sulle rilevazioni del sensore del nostro smartphone, se vi trovate spesso al chiuso o all’ombra una bassa luminosità è più che sufficiente ad una visualizzazione chiara. Tenete quindi la luminosità al minimo di default ed, aiutandovi con i widgets magari, aumentatela solo all’occorrenza, minimizzando il periodo in cui la luminosità è al massimo!
5) Widget
A tutti piace avere una home screen ricca di informazioni sempre ben aggiornate e, perché no, che si presentano con un certo stile. Purtroppo, i widget più elaborati e reattivi sono anche quelli che consumano più batteria ed andrebbero, se non eliminati, sostituiti con qualcosa di più sobrio ed essenziale. Inoltre, cercate di usarne quanto meno possibile: se ad esempio, riuscite a trovare un widget che vi informi dell’ora e del meteo insieme, preferitelo all’utilizzo di più widget separati. Se proprio non riuscite a rinunciare ai vostri preferiti, potete cambiare le impostazioni di polling (ossia, la frequenza con cui vengono aggiornati i dati) di modo da ridurre gli aggiornamenti. In generale, il consiglio della riduzione dell’intervallo di polling vale per qualsiasi applicazione: social networks, client email, etc.
6) Applicazioni in background
Avete notato un drastico calo dell’autonomia da quando avete installato una o più applicazioni? Forse è il caso di controllare se non siano proprio loro le responsabili. Android vi consente di controllare in che percentuale la batteria è stata utilizzata dalle varie applicazioni e funzioni del telefono. Se qualche applicazione si è allargata troppo, sarebbe opportuno limitarne l’esecuzione dalla ‘Gestione attività’ di Android o, nel peggiore dei casi, disinstallarla direttamente
7) Il launcher
Non sempre il launcher di default è quello più efficiente, ad esempio l’interfaccia Sense è stupenda e ricca di funzioni, ma abbastanza esosa in termini di risorse. Potete provare vari launcher in varie modalità e vedere quello che garantisce la migliore durata della batteria; abbiamo già parlato in altre sedi di launcher gratuiti ed efficienti come GoLauncher EX, MIUI Launcher o AWD.Launcher. Chissà che non troviate una configurazione ottimale per il vostro device, oltre ai già appurati vantaggi di un launcher pieno di temi e tweaks utili ed interessanti.
8) Batteria
Infine, un consiglio ‘hardware’, per così dire. In primis, far fare alla batteria dei cicli di carica e scarica completi è sempre una buona idea. Una volta ogni tanto, fate scaricare la batteria del vostro device completamente e poi caricatela al 100%; ripetete anche due o tre volte per assicurarvi di ottenere l’effetto sperato. Questo comportamento ‘stressa’ la batteria, in modo da mantenerla sempre completamente attiva. Tuttavia non si possono fare miracoli, specialmente su batterie vecchie di qualche anno. In questo caso, potrebbe essere una buona idea quella di comprarne una nuova o passare addirittura ad una batteria maggiorata: qualche mAh in più potrebbe risparmiarci di sacrificare uno degli aspetti sopra trattati!
Infine, vi riproponiamo qualche articolo dal passato che vi darà altre informazioni e strumenti per migliorare la longevità della vostra batteria:
Tutti i nuovi dispositivi Android sono pieni di funzionalità che ci permettono di effettuare le più svariate operazioni, ma per mantenere in essere un hardware così avanzato c’è bisogno di...
Molti dei possessori di telefoni con Android avranno provato l’ebrezza di flashare Rom cucinate al posto di quella originale, per ottenere magari una versione di Android superiore, ma spesso...
HTC One X si presenta con una buona autonomia della batteria, nonostante sia uscito da poco sul mercato e quindi il software non sia ancora ampiamente ottimizzato. L’utente mike1986 di XDA,...
HTC Desire è stato uno dei più popolari smartphone di casa HTC, posseduto da un grandissimo numero di persone e ancora oggi molto amato. Purtroppo con l’età stanno iniziando a sorgere alcun...
Non è la prima volta che parliamo delle batterie Mugen Power (ne avevamo parlato per HTC Desire), prodotti di alta qualità che ci permettono di estendere molto l’autonomia dei nostri...
ATTENZIONE! I commenti devono essere attinenti all'argomento del post altrimenti cercate la soluzione al vostro problema utilizzando il FORUM di htcblog o il motore di ricerca presente in tutte le pagine del blog in altro a destra. Cercate di essere dettagliati e precisi nella domanda in modo da ricevere in breve tempo una risposta da parte del nostro staff. Grazie!